Menu principale:
Primo piano
Il giorno quattro, del mese di aprile, dell’anno duemilasei, in Milano, si è tenuta l’Assemblea del Consiglio Direttivo dell’SKC Shotokan Karate Club.
Sono presenti i seguenti componenti:
- Il Presidente del Consiglio Direttivo: LONGO Antonio
- Il Vice Presidente: BLANCO Massimo
- Il Direttore Tecnico Sportivo: DALZINI Giuseppe
- Il Responsabile dell’Organizzazione e delle Pubbliche Relazioni: PORRECA Vittorio
- La Responsabile della Segreteria e della Contabilità: GRANATO Rita
- Gli Assistenti del Direttore Tecnico Sportivo: VALENTI Enea, GIORDANO Tiziano.
Segretario dell’Assemblea di Consiglio: PORRECA Vittorio
ORDINE DEL GIORNO
Situazione dell’attività sportiva e organizzativa; programma per la stagione 2006/2007.
SVOLGIMENTO
Prende la parola il Direttore Tecnico Giuseppe Dalzini al fine di esporre il proprio punto di vista in merito all’andamento dell’attività sia a livello organizzativo che sportivo.
Dalzini elogia il comportamento degli insegnanti e degli atleti in quanto la tecnica raggiunta risulta buona ed esistono le basi per poter raggiungere alti livelli e importanti traguardi.
Contestualmente, però, viene fatto notare ai presenti che, per potere avere un maggiore accreditamento nella F.E.S.I.K., risulta indispensabile che il Club si faccia parte attiva nell’ambito federale.
Per fare ciò, invita gli insegnanti e i collaboratori tecnici a frequentare il corso arbitri iniziando la medesima attività, acquisire le abilitazioni quali allenatore e istruttore frequentando gli appositi corsi di formazione e sostenendo gli esami di qualifica.
In questa maniera, il nome della Società all’interno della F.E.S.I.K., soprattutto in ordine alle gare e alle manifestazioni di qualsiasi livello, avrebbe maggiore considerazione.
Rita Granato chiede la parola e interviene sostenendo che la Società, oggi, non è conosciuta a livello di federazione bensì è conosciuto solo il Maestro Dalzini quale atleta, insegnante e arbitro a livello nazionale. Considerata questa affermazione, interviene nuovamente il Direttore Tecnico Dalzini il quale accentua l’importanza del fatto che debbano esserci anche altri membri del Club che assumano dei ruoli attivi nell’ambito delle attività F.E.S.I.K., così da promuovere e consolidare il nome dell’SKC in ambito federale.
Per quanto riguarda i ruoli presenti allo stato attuale, il Direttore Tecnico sottolinea che ciascun settore dell’organizzazione ha un proprio responsabile, il quale agisce per il raggiungimento degli scopi del Club in seno alla propria mansione.
Ogni responsabile opera nel merito delle autonomie ad esso conferite senza avere interferenze da parte di altri.
I responsabili dei diversi settori hanno, però, il dovere di consigliare ovvero rivolgere critiche costruttive agli altri responsabili qualora abbiano un pensiero diverso in ordine a iniziative o azioni di carattere gestionale.
All’unanimità dei presenti viene stabilito che le spese sostenute dai responsabili tecnici per corsi di formazione, specializzazione e aggiornamento, esami di qualifica ecc…, saranno rimborsate interamente agli interessati dall’SKC, poiché rientranti nell’ambito del miglioramento dello standard qualitativo del Club. Restano escluse le spese sostenute per i corsi ovvero gli esami per il passaggio di grado (acquisizione di Dan).
Per quanto riguarda le manifestazioni e le gare di qualsiasi natura, Rita Granato sottolinea il fatto che l’unico responsabile che deve gestire tale aspetto è il Direttore Tecnico Dalzini, esclusa qualsiasi ingerenza da parte di altri responsabili o membri del Club. Secondo Rita Granato, dovrebbe essere il Direttore Tecnico ad occuparsi in via esclusiva e insindacabile di decidere la partecipazione o meno a gare e manifestazioni e ad operare direttamente gli adempimenti previsti (comunicazioni alla Federazione, scelta degli atleti, iscrizioni ecc…).
Su proposta del Direttore Tecnico Dalzini, viene deciso che gli istruttori, gli atleti agonisti e coloro che abbiano interesse a migliorare il proprio livello grazie ad un allenamento extra, si rechino a Legnano nella palestra gestita dal Maestro Russo, almeno una volta al mese, al fine di perfezionare la tecnica nei kata e nel kumite sotto la guida del Maestro Dalzini e in modo da confrontarsi con altri atleti. Questo favorirà l’interscambio di valori tra il nostro Club e il Dojo del Maestro Russo.
Per quanto riguarda la preparazione delle gare, interviene l’Istruttore Enea Valenti il quale propone di lavorare con gli atleti con largo anticipo rispetto alla data della manifestazione, invitando soprattutto i ragazzi a permanere in palestra anche nella seconda ora.
L’Istruttore Valenti, inoltre, pone all’attenzione dei presenti una carenza di conoscenza in ordine ai prezzi praticati dal Club per l’iscrizione, la frequenza, la documentazione necessaria da presentare ecc…
Sarebbe necessario stilare un listino e tutte le informazioni in modo che tutti i tecnici siano in grado di dare risposte corrette ed esaurienti ai Soci del Club ovvero ad eventuali potenziali nuovi iscritti.
Prende la parola l’Istruttore Tiziano Giordano il quale, in merito all’attività sportiva in palestra, propone di dividere i corsi fra ragazzi e adulti in maniera tale da mettere in una miglior condizione psicologica questi ultimi e dare la possibilità agli istruttori di seguire un programma specifico in base all’età.
Il Vice Presidente Massimo Blanco, in virtù dell’abilitazione ricevuta dalla F.E.S.I.K. insieme al Responsabile P.R. Vittorio Porreca per l’insegnamento della Difesa Personale, chiede al Direttore Tecnico Dalzini, quale responsabile sportivo del Club, e al Consiglio Direttivo, se è possibile iniziare l’insegnamento di quest’altra disciplina all’interno dell’SKC.
Il Direttore Tecnico Dalzini spiega a Massimo Blanco e Vittorio Porreca che l’insegnamento della difesa personale non è cosa di poco conto in quanto, a suo giudizio, bisogna avere una cospicua preparazione per poter tenere un buon corso.
Oltremodo, sottolinea il fatto che, avendo frequentato egli stesso più di cento ore di corsi di difesa personale con docenti di calibro internazionale, l’insegnamento di tale disciplina è alquanto difficoltoso.
Per tale motivo chiede agli interessati se si sentono in grado di tenere un corso di Difesa Personale.
Alla domanda, Blanco e Porreca rispondono che la loro formazione teorico-pratica, oltre le numerose ore già frequentate agli specifici stage e il conferimento della qualifica tecnica ottenuta dalla F.E.S.I.K. a seguito di esame federale, sta continuando e continuerà nel tempo con la partecipazione ad altri stage tra i quali, ad esempio, lo stage di specializzazione in Krav Maga a seguito del quale sosterranno gli esami di abilitazione quali insegnanti di questo metodo il 14 maggio p.v. sotto l’egida della Federkravmaga.
Inoltre, informano il Direttore Tecnico che, a livello regionale, il Settore Difesa Personale della Federazione sta avendo un ottimo successo e che l’insegnamento presso il Club di tale disciplina ha una potenzialità di iscrizioni molto alta la quale porterebbe introiti ulteriori in cassa a sostegno delle attività agonistiche e formative dell’SKC.
Il Direttore Tecnico Dalzini, quale responsabile dell’attività sportiva preminente dell’SKC, a seguito della richiesta e dei chiarimenti avuti al riguardo da Blanco e Porreca, con il benestare del Presidente Longo e del Consiglio Direttivo, fornisce parere favorevole all’insegnamento della Difesa Personale nel Club.
Massimo Blanco e Vittorio Porreca invitano il Direttore Tecnico Dalzini a compiere opera di supervisione dei corsi in questione.
Il Direttore Tecnico Dalzini esprime di poter dare collaborazione all’attività ma che la responsabilità dei corsi dovrà essere assunta, vista la qualifica federale ottenuta, direttamente da Blanco e Porreca i quali dovranno organizzarsi affinché i corsi di Difesa Personale non si sovrappongano ovvero non interferiscano con i corsi di Karate.
Pertanto, viene deciso che, con la prossima stagione sportiva 2006/2007, si costituirà un apposito Settore Difesa Personale all’interno dell’SKC del quale saranno responsabili Vittorio Porreca e Massimo Blanco alle condizioni esplicitate dal Direttore Tecnico.
Resta inteso che Massimo Blanco e Vittorio Porreca continueranno quali collaboratori tecnici, oltre che come atleti, alle attività del Settore Karate così come all’organizzazione e alla gestione dell’SKC in seno alle mansioni a tutt’oggi ricoperte.
Alle ore 23,20, essendovi null’altro su cui discutere, il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea.
Il Segretario Il Presidente
Vittorio Porreca Antonio Longo